L'ora del ripasso
 
Un passaggio fondamentale per mettere a frutto le ore di studio.
 
in Fumetto | Correzione tavole
30/01/2012 13:22 - Di: Fabio Pochet

  Fabio Pochet
Tutor di Fumetto
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Mi spiace deludervi, questa volta il gioco di parole non è poi così campato in aria ed è perfettamente in tema con l’argomento trattato. Un po’ mi spiace non poter inventare similitudini assurde o storielle insensate, ma pazienza.

Il “ripasso” di un disegno può essere tranquillamente paragonato a quello che ogni studente diligente dovrebbe fare prima di una interrogazione. Più le basi sono solide e lo studio approfondito, più il ripasso consolida e rafforza quello che si ha appena imparato. Al contrario, lasciarlo approssimativo e poco approfondito, non rovina di certo il lavoro fatto in precedenza, ma impedisce di raggiungere un’eccellenza e di migliorare il risultato finale.

Lo stesso avviene in ambito di disegno, dove per “ripasso” intendiamo il CLEAN-UP, ovvero pulire e definire meglio la bozza iniziale su un nuovo foglio, o è chiamata così anche la fase della china conseguente alla prima ripulitura.

Un buon ripasso non può prescindere dallo studio dei volumi, le forme e delle proporzioni. Senza questa fatica iniziale, anche il migliore dei CLEAN-UP non serve assolutamente a niente.

È anche vero però che un ripasso frettoloso e impreciso può cambiare drasticamente il migliore dei disegni. È un errore molto diffuso considerare questa fase come un semplice “ricalco” di quanto si ha appena disegnato, grazie all’utilizzo di un tavolo luminoso o, per chi non fosse così fortunato da possederne uno, alla finestra.

Niente di più sbagliato! Nella fase di CLEAN-UP c’è ancora molto lavoro da fare, indipendentemente dallo stile che si decide o dal fatto che l’illustrazione sarà lasciata a matita o ripassata a china. Ogni segno che lasciamo sul foglio ha un peso che non può essere affrontato frettolosamente. Nel ripasso dobbiamo tenere la bozza solo come traccia, e come predisposizione mentale dobbiamo pensare di stare ridisegnando interamente la nostra vignetta o illustrazione. Le bozze sono inoltre spesso molto sporche, i tratti sono calcati e pesanti e al disegno finale si sovrappongono le linee della costruzione. Bisogna quindi ben ponderare gli spessori, scegliere quali tratti riportare sul nuovo foglio e contemporaneamente tentare di non irrigidire troppo le forme con un segno secco e poco espressivo.

Ho preso come esempio un paio di disegni molto belli e colorati altrettanto bene, che presentano però dei problemi di ripasso: Ajani di LadyAstral e Thinking to... di Cypernelli.

Ajani Thinking to...

Sono indubbiamente illustrazioni a un buon livello tecnico, potrebbero richiedere piccoli aggiustamenti di proporzioni o di resa stilistica, in ogni caso il risultato generale è gradevole e le migliorie possibili saltano agli occhi solo di un esperto.

Anche senza ingrandire si nota però immediatamente la carenza di cura a livello di tratto.

Immagine  3

Per quando riguarda l’uomo leone di LadyAstral, il ripasso è poco deciso, si sforza di raggiungere uno stile più fresco che si accordi alla colorazione pittorica ma rimane un po’ debole e basico. Sicuramente tra i due disegni, questo è quello con il ripasso più problematico e difficile da studiare.

Il tratto di Cypernelli è preciso, ma è lo strumento che ha utilizzato ad essere troppo approssimativo: ci sono troppi pixel che tolgono morbidezza al risultato finale.
Può trattarsi dello strumento “matita” di Photoshop?

Immagine 4

Ricordiamo che qualsiasi disegno importato su un programma di colorazione digitale presenta dei pixel sui suoi contorni, ma questi dovrebbero essere visibili sono ingrandendo parecchie volte e non di certo apparire nelle dimensioni di stampa.
È un vero peccato rovinare la morbidezza del disegno dei capelli del protagonista, con un contorno così segmentato e disturbante.

Provate a immaginare queste due ottime illustrazioni come potrebbero migliorare se il ripasso fosse all’altezza del disegno e del colore.
Questo passaggio può sembrare banale o scontato, ma è solo sommando tante piccole attenzioni e accorgimenti che si arriva a ottenere un grande disegno!

Non bisogna mai lasciare nulla per scontato e anche i passaggi che sembrano più noiosi o semplici devono richiedere la giusta attenzione. Questa è la chiave per poter fare dei progressi costanti, senza comprendere questo concetto si possono fare comunque belle illustrazioni ma non si progredisce di una virgola.

L’importante è procedere passo dopo passo impararando una cosa alla volta, senza fretta e soprattutto continuando a divertirsi.

Se ora siete pronti e avete ripassato a dovere, è arrivato il momento dell’interrogazione. Chi si offre volontario?

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marco
15/03/2012 14:58
Eccomi Fabio! te l'ho postato si chiama "Compito per fabio febbraio 2012" lo trovi sulla mia pagina!! grazie e scusa per l'attesa... p.s. so che non è il massimo ma ho rimediato in due giorni... e purtroppo non ho potuto fare una colorazione digitale perchè ho perso photoshop...

marco
14/03/2012 13:17
Scusa Fabio se non ti ho più avvisato per il compito me ne sono ricordato solo ora... provvedo a concluderlo!! appena finito e postato ti chiamo! ;) Grazie! ;)

fabio - tutor
12/02/2012 17:00
Marco, appena hai pronto, pubblica pure. Vedremo se ha destato abbastanza interesse l'esercizio o se ci sarà materiale interessante per tutti...

dreamer
10/02/2012 06:38
Eh già, il ripasso è una brutta bestia! Io di solito riesco a rovinare il 150% dei miei disegni!!! Che usi un tratto pen o le penne tecniche, il risultato è deludente. Da una parte, credo che dovrei prima ingrandire i disegni e poi ripassare, perchè dove c'è tanta roba, ad esempio nei volti, creo un pasticcio di linee che appesantiscono tutto. Inoltre, quando coloro coi pastelli, i colori chiari mi si impastano con l'inchiostro di ripasso e per questo nelle facce sbava tutto, uffa!!!

Cypernelli
08/02/2012 22:53
Grazie mille per la correzione! Per il clean-up ho utilizzato il pennino di manga studio e poi ho importato il tutto in photoshop. Sono andata a rivedere il file manga studio e non si vedono tutti i pixel..strano però che appaiano in photoshop ho mantenuto la stessa risoluzione..chissà..Comunque la prossima volta starò più attenta, anzi farò tutto in photoshop a scanso di equivoci! ^^ Io mi offro per il compito se vale anche un clean-up analogico..ehm volevo dire manuale! Sto inchiostrando un disegno, appena terminato lo carico!

marco
31/01/2012 12:51
Bella lezione sul clean-up Fabio! io stò preparando il compito della scorsa lezione (quella del topo) quanto manca alla scadenza?

LadyAstral
30/01/2012 15:54
Grazie per la dritta! Purtroppo non riesco ancora a modellare il tratto o meglio... mi alleno poco. E per velocizzarmi uso i classici trattopen che appiattiscono le linee lasciando poco margine di modulazione ç.ç. Causa il mio essere negata nell'inchiostrare con il pennello e molte volte svogliatezza (questo essere cattivo!) nel usare pennino ed inchiostro. Ma prometto che cercherò di impegnarmi di più è.è