Non scansate la scansione!
 
 
in Fumetto | Correzione tavole
14/06/2010 11:58 - Di: Fabio Pochet

Questa volta non ci occuperemo di colore digitale ma di un argomento che interessa anche i disegnatori.

Correggendo le vostre illustrazioni ho notato che c’è un errore diffusissimo che rovina e toglie efficacia ai lavori che postate: sto parlando della scannerizzazione.

Spieghiamo di cosa si tratta a chi non la utilizza: sostanzialmente si utilizza uno scanner, una specie di fotocopiatrice, per trasferire le immagini dei propri disegni sul computer.

La fase di scannerizzazione è importantissima e non va assolutamente sottovalutata, se fatta bene esalta la qualità del lavoro che abbiamo fatto con tanta fatica e aiuta la colorazione delle immagini. Al contrario, se non sappiamo farla correttamente rischia di vanificare i nostri sforzi e di complicare enormemente la colorazione.

Prendiamo in esame il disegno di KIARA.
E’ un vero peccato che il suo disegno sia sporcato dal grigio del foglio, non sarebbe più bello se fosse pulito?
Il problema in gran parte riguarda la pulizia del foglio, che va sempre ben pulito con la gomma, ma una cattiva scansione non può fare altro che peggiorare la situazione.

Prima di tutto assicuratevi che il vetro dello scanner sia ben pulito, poi passate all’acquisizione del disegno.
Purtroppo esistono centinaia di modelli di scanner, ognuno con finestre e opzioni diverse dagli altri, quindi non è possibile spiegare schematicamente i passaggi da fare.
Tuttavia ci sono dei concetti e dei parametri utilizzati universalmente, capiti i quali è possibile imparare come sfruttare al meglio il proprio scanner.

Per semplicità ci limiteremo a parlare solo del metodo di acquisizione e della risoluzione.

Partiamo dal metodo.
Vi ricordate i metodi RGB e CMYK? Ecco, qua è un po’ la stessa cosa. Ci occupiamo per questa volta del segno a matita che andrebbe sempre acquisito in SCALA DI GRIGIO. Cercate sul vostro scanner la finestra che vi permette di abilitare questa opzione. I disegni a china invece sono un discorso a parte e leggermente più complicato di cui parleremo un'altra volta.

Passiamo alla risoluzione.
La risoluzione è importantissima perché indica la qualità della nostra immagine attraverso un’unità di misura detta DPI. No, non si tratta della sigla di qualche strana squadra di investigazione, significa semplicemente Dot Per Inch, cioè “punti per pollice". Per farla breve: il DPI indica quanti punti vengono stampati su una linea lunga un pollice (2, 54 cm).

Quindi più alto è il DPI, più punti sono presenti in un pollice di lunghezza e di conseguenza più precisa e fedele all’originale sarà l’immagine.
Se volete stampare le vostre immagini è necessaria come minimo una risoluzione di 300 DPI ( se fosse inferiore le immagini risulterebbero sgranate o imprecise), mentre per le immagini che restano sullo schermo è più che sufficiente una risoluzione di 72 DPI.

Sarebbe opportuno scannerizzare sempre a 300 DPI, perché è possibile ridurre la risoluzione senza perdere qualità, ma non il contrario. Provate a trasformare un’immagine a 72 DPI in una a 300 e vedrete che disastro! L’immagine sembra rovinata e i bordi smangiati.

ATTENZIONE! Se il vostro computer non è abbastanza potente potreste avere dei problemi ad acquisire ad alta risoluzione, senza contare che potreste notare un rallentamento nell’esecuzione dei programmi di colorazione. In questo caso fate delle prove e adeguate la risoluzione alle capacità del vostro computer: meglio avere immagini meno perfette ma lavorare liberamente senza problemi.

A questo punto la vostra immagine potrebbe essere comunque sporca sullo schermo. Niente paura, è normale, dipende dalla sporcizia del foglio o dal colore dello stesso.

Non resta che armarsi di Photoshop e con un po’ di pazienza pulire tutto con la gomma che trovate tra gli strumenti.

Nell’immagine ho aumentato apposta i grigi per far capire più facilmente il passaggio.

Esistono anche modi più veloci ma che possono rovinare l’immagine se non si sta attenti. In questi casi è fondamentale che la scansione sia buona e il tratto del disegno ad alta risoluzione.

Di seguito vi mostro uno degli strumenti più semplici e veloci da usare e che al contempo a mio avviso rischia di rovinare di meno il contorno a matita del disegno.
Premendo CTRL+L, se usate un PC, o TASTO OPZIONE+L, nel caso di un MAC, compare la finestra dei “livelli

Spostando i cursori è possibile ridurre o aumentare gradualmente i pixel grigi.

Attenti però, non è così semplice come sembra. Bisogna sempre stare controllare che non scompaia il tratto dei propri disegni e finito il procedimento, inevitabilmente bisogna sempre dare dei ritocchi a mano libera.

Ed ecco che con pochi passaggi il disegno di Kiara è pulito, più luminoso e colorato!



Se Kiara avesse pulito tutta la sua tavola anche colorarla sarebbe risultato più semplice e veloce: quando l’immagine è sporca diventa impossibile usare alcuni strumenti come la bacchetta magica o il secchiello.

Non sottovalutate questi passaggi semplici, sono quelli che fanno la differenza nella qualità del vostro lavoro.

Alla prossima!

Votalo:
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Elena
29/07/2010 19:54
Grazie mille per i consigli!!! Io ho sempre un sacco di problemi con lo scanner!!! Foglio storto, peli di gatto che si intrufolano, fogli più grossi dello scanner ecc... :-) Faccio sempre delle liti!

Drago97
21/07/2010 12:10
Ottima guida. Io però ho un problema,ho uno scanner Brother DCP-135C,ma non so come utilizzarlo .-.

Tita
12/07/2010 14:24
È proprio vero, é dalle cose semplici che si inizia a fare le cose grandi!!!

AryYuna
19/06/2010 18:14
Se posso permettermi di dare un consiglio a chi come me ha il vizio di usare fogli a righe o a quadretti, c'è un modo semplice per eliminare velocemente sia queste sia il grigio di fondo del foglio (applicabile però solo a immagini ben ridefinite con la china nera e senza colori): metodo scala di grigio, strumento scherma con intervallo luci e esposizione 10% e infine strumento brucia con intervallo ombre e esposizione 100%, entrambi con un pennello grande e dai contorni netti. Poi basta rimettere in RGB o in CMYK. A volte cambio i valori (con carte particolari, più grigie del normale che si confondono con le righe), oppure uso più volte gli stessi strumenti intervallandoli con valori bassi per essere certa di non combinare casini ^^

Pako
19/06/2010 11:14
si

Andre98
18/06/2010 21:47
Buoni qsti consigli, ma purtroppo io nn posso installare photoshop, con The Gimp è lo stesso?

fabio - tutor
17/06/2010 16:16
Non è tanto che sia più veloce, forse è quello più "sicuro" per chi è alle prime armi. Per quanto riguarda la tolleranza della bacchetta magica ti può aiutare ma solo se hai fatto un buon clean-up ( pulitura del bozzetto) e hai mantenuto un tratto uniforme. Diciamo che il sistema che proponi è tanto più efficace se prima hai fatto adeguatamente tutti i passaggi e nel migliore dei modi. In fondo nel fumetto e nell'illustrazione è così per ogni cosa, più si fanno bene i passaggi iniziali e meglio usciranno quelli successivi...impossibile pensare di rimediare a metà strada un lavoro impostato male. In ogni caso se sei a un livello avanzato nell'uso dei programmi di colorazione ( come mi sembra di capire dal modo in cui scrivi) l'approccio ideale è un mix di tutte le tecniche apprese.

alexx.marvel
17/06/2010 14:31
Anche su questo Fabio hai ragione, ci sono modi e modi per farlo. Comunque si può cambiare ciò che vuoi fare cambiando tolleranza alla bacchetta magica se non sbaglio. Comunque sono arrivato al raggionamento che il tuo metodo sia più veloce. Grazie per avermi consigliato.

fabio - tutor
17/06/2010 02:11
Risposta ad Alexx.Marvel Quando ho iniziato a colorare in digitale effettivamente usavo un sistema simile a quello che suggerisci, però col tempo mi sono accorto che rovinava troppo il tratto a matita e il tempo utilizzato per sistemare la selezione era il doppio di quello utilizzato per usare la gomma. Quando selezioni lo sfondo con bacchetta magica, se non hai un tratto molto forte e netto inevitabilmente perdi dei pezzi del tratto quando cancelli e in ogni caso ne risente la morbidezza del tratto. Si può ovviare al problema selezionando il tuo personaggio, sfumare di alcuni pixel la selezione e quindi invertire, ma personalmente anche con questo metodo io spesso rimetto mano alla gomma ( lo utilizzo solo se faccio un ripasso a matita simil-china, quindi molto pesante e spesso e che inevitabilmente sporca parecchio per l'eccessiva polvere di grafite). Insomma, non esiste un solo metodo giusto, esistono risultati diversi e più o meno veloci che si possono ottenere. Per chi è alle prime armi consiglio di non abusare troppo della bacchetta magica per cancellare,per chi è più allenato e conosce bene tutte le funzioni del suo programma allora può essere un'alternativa. L'importante è sapere dove si vuole arrivare e cosa ottenere ( e possibilmente farlo nel modo più veloce e efficace!) per il resto nulla ci vieta di trovare il procedimento che ci pare più comodo.

alexx.marvel
16/06/2010 14:27
Inoltre dimenticavo che si può anche direttamene selezionare lo sfondo! Insomma forse non è più veloce, ma più sicuro è!

Aci1999
15/06/2010 22:07
Grazie, seguiro' i tuoi consigli! Non avevo mai pensato di poter usare la gomma pane... XD grazie ancora!

alexx.marvel
15/06/2010 20:31
Fabio potrei dirti una cosa? Io uso molto photoshop e ho molte idee per migliorare il fatto dei livelli, il quale è molto facile. Comunque, se uno seleziona il disegno e non lo sfondo (non so, con bacchetta magica, lazo, maschera o altro) e dopo va su selezione > inverti, seleziona tutta la parte da sbiancare e potrebbe facilmente pulire le parti grigie senza rischiare di eliminare le linee. Naturalmente deve tenere attiva la selezione per poi andare su "livelli",oppure colorare di bianco la zona o cancellarla con la gomma,così si può pulire il foglio facilmente. Se sbaglio dimmelo, ma io credo che si più semplice!

kiara
15/06/2010 19:50
grazie mille io ho fatto tutto di fretta, e siccome ho appena scaricato photoshop,e non ho la tavoletta grafica ho fatto un pasticcio!!! non parliamo dei disegni che, solo ora mi accorgo, sono orribili...ma il risultato finale è spettacolare!!! se non si era capito io sono pigrissima e non avrei mai pulito la tavola con la gomma virtuale, e neanche con quella normale!!!! farò tesoro di questi consigli e trucchi x photoshop! grazie mille!!!!!!

fabio - tutor
15/06/2010 18:44
Aci 1999, prova ad utilizzare della gomma pane. Raccoglie molto bene lo sporco e se per errore passi sopra un particolare non lo rimuove completamente permettendoti di segnarlo nuovamente a matita. Metti un figlio pulito tra la tua mano e il foglio su cui disegni, vedrai che aiuta trascinare un po' meno la grafite. Se hai possiedi un tavolo luminoso puoi ripulire il disegno "in bella" ( si chiama clean-up), oppure se il disegno è veloce e non particolareggiato puoi metterti a ricalcarlo su un foglio nuovo appoggiandoti alla finestra...

Artistina
15/06/2010 11:36
Bello!

Aci1999
15/06/2010 10:58
Ottimo, non sapevo perchè i miei disegni si sporcassero cosi'! Pensavo fosse inevitabile! Comunque posso chiedervi un consiglio? Quando disegno con le mani lascio quasi sempre le ditate di matita... poi mi devo mettere li con la gomma a pulire tutto il disegno, ma spesso cancello i particolari che avevo fatto!! Come faccio ad evitarlo?? Consigli?